Pubblicazioni dei commissari del concorso a 400 posti di magistrato ordinario

Pubblicazioni dei commissari del concorso a 400 posti di magistrato ordinario

 

AVVISO PER I PARTECIPANTI AL CONCORSO A 400 POSTI DI MAGISTRATO ORDINARIO

 

Informo i partecipanti  al  concorso  a 400 posti di magistrato ordinario, indetto con D.M. 8 aprile 2024, che anche per le prove scritte di tale concorso (che si svolgeranno l’11, il 12 e il 13 settembre alla Nuova Fiera di Roma) farò il consueto lavoro (che svolgo ormai da ben ventidue anni) di ricerca e di invio via e-mail delle pubblicazioni dei componenti della Commissione esaminatrice, non appena verrà nominata e resa nota — vale a dire l’indicazione degli articoli di dottrina (il titolo e, a volte, l’abstract, cioè una sintesi dell’articolo) e dei libri (il titolo) da loro scritti, nonché l’indicazione degli argomenti trattati nei Convegni, Seminari e Master a cui essi hanno partecipato e, per i magistrati (soprattutto quelli della Cassazione), anche alcune sentenze e molte massime —, sperando di ottenere lo stesso risultato delle volte precedenti, quando fra le pubblicazioni allora raccolte e inviate via e-mail ai partecipanti era sempre presente, in ogni concorso, almeno una parte di una o più tracce, o l’intera traccia.

Il prezzo per tali pubblicazioni è di Euro 90,00 che possono essere pagati tramite bonifico bancario sul conto corrente bancario intestato a Brusca Federico, aperto presso Unicredit Banca Agenzia 730 di Roma, Codice IBAN: IT 67 I 02008 05133 000004836264. Nella causale si può scrivere “pubblicazioni commissari concorso 400 posti magistrato” (o espressioni simili). È poi opportuno, per accelerare i tempi di invio delle pubblicazioni, che una copia della ricevuta di versamento, unitamente all’indicazione della propria casella di posta elettronica (alla quale invierò le pubblicazioni), mi venga inviata via e-mail all’indirizzo info@mgiudiziario.it . Per avere la certezza che l’e-mail mi pervenga subito, essa mi può essere inviata, oltre che al predetto indirizzo, anche all’indirizzo federico.brusca@alice.it . Analogamente, i candidati che abbiano due indirizzi di posta elettronica me li possono comunicare entrambi per avere la certezza di ricevere puntualmente le pubblicazioni. Il pagamento dei suddetti Euro 90,00 può essere effettuato anche recandosi, previo appuntamento (telefono 335-8410931), nella sede de “Il Mondo Giudiziario” a Roma.

 

Per questo concorso ci sono due novità importanti.

 

1) I concorrenti che non hanno mai acquistato, nei concorsi precedenti, le pubblicazioni dei commissari da me fornite e non possono quindi sapere qual è il loro contenuto, possono richiedermi le pubblicazioni che raccolsi nel penultimo concorso e io le invierò gratis a chiunque me le richieda.

Non manderò quelle che raccolsi nell’ultimo concorso perché in tale concorso c’era, nella Commissione esaminatrice, soltanto un magistrato della Cassazione, che per di più faceva parte della Sezione tributaria, e quindi io non potetti fare il mio consueto lavoro di ricerca delle massime relative alle sentenze pronunciate dal Collegio di cui faceva parte il magistrato della Cassazione componente della Commissione esaminatrice.

Nel penultimo concorso, invece, che è quello i cui orali sono iniziati il 1° luglio, c’erano due magistrati della Cassazione che facevano parte uno di una Sezione civile e uno di una Sezione penale, per cui chi mi richiederà — ripeto, gratuitamente — le pubblicazioni che raccolsi in quel concorso potrà vedere quante massime avevo trovato, oltre ovviamente a tutto il resto del materiale, e potrà così rendersi conto di quanto le predette pubblicazioni dei commissari siano utili in vista delle prove scritte. E per di più ad un prezzo — 90 euro — veramente irrisorio.

 

2) Nel concorso Matera, in cui gli orali termineranno probabilmente a settembre, è accaduto che alcuni candidati hanno acquistato da me le domande e il resto del materiale e, correttamente, non l’hanno trasmesso a nessun altro candidato, ma molti altri, dopo averlo acquistato da me, l’hanno scorrettamente trasmesso a moltissimi altri candidati dividendo in tal modo il costo di 250 euro. Io ho allora ingaggiato un hacker che ha trovato, entrando nelle chat e negli altri mezzi di trasmissione che gli oralisti di ogni concorso in Magistratura utilizzano per comunicare tra loro, i nomi di moltissimi di essi, e, nel pieno rispetto della legge, che mi consente di difendermi dagli illeciti civili e di denunciare i fatti illeciti agli organi competenti, ho comunicato tutti i loro nomi al Consiglio Superiore della Magistratura e ai componenti della Commissione esaminatrice, riservandomi il diritto di agire in giudizio, a norma di legge, per il risarcimento dell’ingente danno economico da me subìto.

Aggiungo che in Italia, dove l’ignoranza delle lingue straniere (ivi compreso l’inglese) regna sovrana, al di fuori di noi interpreti e traduttori (io ho due lauree, entrambe con 110 e lode: una in Giurisprudenza e una in Lingue) quasi nessuno conosce la differenza tra hacker e cracker: il primo agisce nel pieno rispetto della legge, il secondo la legge non la rispetta affatto. Chi ha dei dubbi in materia può digitare su Google “hacker e cracker” e scoprirà la differenza; per molti di voi sarà una grande sorpresa.

E lo stesso hacker (che è un autentico genio dell’informatica: le sue capacità mi hanno letteralmente sbalordito) si metterà in moto anche per le pubblicazioni del concorso i cui scritti si svolgeranno l’11, il 12 e il 13 settembre.

In conclusione, i candidati corretti potranno tranquillamente acquistare, al predetto prezzo di 90 euro, le pubblicazioni e ovviamente nessuna legge sarà fatta valere contro di loro. Ma se trasmetteranno ad altri candidati tali pubblicazioni verranno sicuramente scoperti dall’hacker (quale che sia il mezzo di trasmissione o di comunicazione che verrà utilizzato, poiché l’hacker vi entra come un coltello nel burro fuso, e non lascia nessuna traccia), il quale agisce nel pieno rispetto della legge, e incorreranno nelle sanzioni previste dalla legge medesima.

 

Dott. Federico Brusca

Direttore de “Il Mondo Giudiziario”