Notiziario concorsi Magistratura ordinaria

 

NOTIZIARIO

 

* Nel concorso a 350 posti di magistrato ordinario, indetto con D.M. 22-10-2015, le cui prove scritte si erano svolte alla Nuova Fiera di Roma nei giorni 5, 6 e 8 luglio 2016 e i cui orali sono terminati il 1° dicembre 2017, la graduatoria dei 351 vincitori, che era stata formata il 15 dicembre 2017 dalla Commissione esaminatrice ed è stata approvata il 31 gennaio 2018 dal Consiglio Superiore della Magistratura, è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 3 del 15 febbraio. Il 7 febbraio il Ministro della Giustizia ha emanato il decreto di nomina, che è stato vistato dalla Ragioneria l’8 febbraio e pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 3 del 15 febbraio. Tre vincitori hanno rinunciato, per cui sono 348 i vincitori che hanno iniziato il tirocinio, che si sta svolgendo secondo il seguente calendario: dal 5 marzo al 10 settembre 2018 tirocinio ordinario (prima civile, poi penale, infine Procura); dall’11 settembre 2018 al 4 aprile 2019 tirocinio mirato. Il 23 e il 24 luglio, nell’Hotel Ergife di Roma, i neo magistrati sceglieranno la sede ove inizieranno a svolgere le funzioni giurisdizionali. Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 20 novembre 2015.

 

* Nel concorso a 360 posti di magistrato ordinario, indetto con D.M. 19-10-2016, le cui prove scritte si sono svolte alla Nuova Fiera di Roma nei giorni 11, 12 e 14 luglio 2017 e in cui hanno consegnato i tre compiti 2.751 candidati dei 6.060 che si erano presentati, sono stati ammessi agli orali 359 candidati, uno dei quali già vincitore del concorso precedente. Gli orali sono iniziati il 18 giugno al Ministero della Giustizia e seguono il seguente ordine di Corte d’appello: 1. Brescia – 2. Venezia – 3. Bologna – 4. Cagliari – 5. Ancona – 6. Messina – 7. Potenza – 8. Salerno – 9. Bari – 10. Milano – 11. Caltanissetta – 12. Trento – 13. Genova – 14. Catanzaro – 15. Torino – 16. Perugia – 17. Lecce – 18. Palermo – 19. L’Aquila – 20. Trieste – 21. Campobasso – 22. Catania – 23. Firenze – 24. Roma – 25. Napoli – 26. Reggio Calabria. Gli orali proseguiranno fino al 3 agosto per poi riprendere il 27 agosto e terminare, in base al calendario, il 28 novembre (ma è possibile che si vada oltre). Alla data del 19 luglio (compreso) sono stati esaminati 78 candidati, dei quali 74 sono risultati idonei e 4 non idonei. Degli idonei, uno ha ottenuto 143, uno 142, due 140, due 136, uno 135, uno 134, uno 133, quattro 131, due 129, quattro 128, uno 127, due 126, uno 125, due 124, quattro 123, tre 122, tre 121, tre 119, cinque 118, tre 117, uno 116, due 115, due 114, quattro 113, quattro 112, uno 111, tre 110, quattro 109 e sette 108. Un candidato ha rinunciato. L’ultimo candidato esaminato è della Corte d’appello di Messina. Otto candidati hanno presentato il certificato medico. Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 15 novembre 2016.

 

* Nel concorso a 320 posti di magistrato ordinario, indetto con D.M. 31-5-2017, le cui prove scritte si sono svolte alla Nuova Fiera di Roma nei giorni 23, 24 e 26 gennaio 2018 e in cui hanno consegnato i tre compiti 1.920 candidati dei 5.696 che si erano presentati, alla data del 2 luglio 2018 sono stati corretti i compiti di 1.406 candidati, 241 dei quali sono stati ammessi agli orali. La correzione terminerà non prima di settembre. Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 5 settembre 2017.

 

* Il nuovo concorso a 250 posti di magistrato ordinario non è ancora stato indetto nonostante che la relativa delibera del Consiglio Superiore della Magistratura risalga al 17 gennaio. Ufficialmente non si conoscono i motivi di tale inconsueto ritardo, ma è molto probabile che al Ministero della Giustizia si voglia evitare che il problema di trovare locali idonei sia per la correzione dei compiti scritti di due concorsi in Magistratura, sia soprattutto per lo svolgimento degli orali di tali concorsi, già postosi per i concorsi a 360 e a 320 posti a causa dell’intervallo di tempo di soli sei mesi (anziché gli abituali dodici) tra le rispettive prove scritte, possa riproporsi con il concorso a 250 posti rispetto a quello a 320. Il Ministero dunque pubblicherà il bando di concorso in tempi molto successivi a quelli precedentemente programmati.