Giurisprudenza
della Cassazione
nelle materie professionali

Notai

Sanzioni disciplinari - Illecita concorrenza tramite recapito - Natura permanente - Conseguenze — In materia di sanzioni disciplinari a carico di notai, la fattispecie dell’illecita concorrenza tramite recapito, ai sensi del paragrafo B-1 del codice deontologico approvato dal Consiglio notarile il 24 febbraio 1994 a norma della legge n. 220 del 1991, non è di natura istantanea, cioè relativa al momento in cui detto recapito è stato aperto, ma di natura permanente e la consumazione dura finché permane il recapito; conseguentemente il fatto che il recapito fosse stato istituito prima dell’adozione del suddetto codice deontologico comporta solo che fino a quella data il recapito non era illecito (Sent. n. 19, Sez. III civ., del 4-1-2000).

Sanzioni disciplinari - Ricezione di atti anteriormente alla numerazione e vidimazione del repertorio - Annotazione successiva su di esso - Condotta identica all’omessa tenuta del repertorio - Conseguenze — Non è incostituzionale l’applicazione della sanzione prevista dall’art. 138 n. 4 legge 16 febbraio 1913 n. 89 al notaio per aver ricevuto atti anteriormente alla numerazione e vidimazione del repertorio, ancorché successivamente annotati su di esso, perché la condotta è identica al caso di omessa tenuta del repertorio, mentre l’annotazione tardiva determina soltanto la cessazione della condotta vietata e costituisce comportamento suscettivo di valutazione per la concessione delle attenuanti, ai sensi dell’art. 144 della medesima legge (Sent. n. 14238, Sez. III civ., del 17-12-1999).