
PROVVEDIMENTO DIRETTORE UFFICIO CENTRALE ARCHIVI NOTARILI 25 gennaio 2000, in Gazz. Uff. 19-2-2000 n. 41.
IL DIRETTORE
DELL’UFFICIO CENTRALE DEGLI ARCHIVI NOTARILI
Visto l’art. 5 del regio decreto-legge 24 dicembre 1924, n. 2124;
Considerato che, in seguito alla riunione del distretto notarile
di Sala Consilina a quello di Salerno, l’archivio notarile del distretto
di Sala Consilina venne soppresso per riunione del relativo distretto a
quello di Salerno;
che il predetto archivio ha continuato a funzionare con la denominazione
di archivio notarile sussidiario per le sole operazioni attinenti
agli atti che già vi si trovavano depositati;
Ritenuto che in data 9 dicembre 1999 sono state ultimate le operazioni
di trasferimento del materiale documentario nell’archivio notarile distrettuale
di Salerno e sono state chiuse le scritture contabili dell’archivio notarile
sussidiario di Sala Consilina;
L’archivio notarile sussidiario di Sala Consilina cessa di funzionare dal 9 dicembre 1999, e da tale data il relativo materiale documentario è conservato nell’archivio notarile distrettuale di Salerno.
Soppressione dell’archivio notarile mandamentale di Segni
DECRETO MINISTRO GIUSTIZIA 22 febbraio 2000, in Gazz. Uff. 11-3-2000 n. 59.
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto il regio decreto 29 giugno 1879, n. 4949, con il quale venne istituito
l’archivio notarile mandamentale di Segni;
Visto l’art. 248 del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326;
Visto l’art. 3, primo comma, della legge 17 maggio 1952, n. 629;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n.
287;
Vista la nuova tabella notarile approvata con decreto ministeriale
30 luglio 1997 con la quale è stato previsto che il comune di Segni
non sia più sede notarile, ma comune aggregato a Colleferro, ai
sensi dell’art. 8 del regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666;
Considerato che detta modifica rende impossibile la nomina di un titolare
dell’archivio notarile mandamentale di Segni e pertanto incide sulla possibilità
di funzionamento del predetto ufficio;
Che l’ufficio del registro di Segni è stato soppresso e che
pertanto l’archivio notarile mandamentale non potrà più ricevere
atti in deposito non esistendo, attualmente, nell’ex mandamento uffici
del registro tenuti, ai sensi dell’art. 118 della legge 16 febbraio 1913,
n. 89, a trasmettere allo stesso archivio mandamentale le copie certificate
conformi degli atti notarili spedite per la registrazione;
Che da almeno cinque anni lo stesso archivio non ha effettuato alcuna
operazione per cui non riveste alcun interesse per la popolazione;
Soppressione dell’archivio notarile
mandamentale di San Ginesio
DECRETO MINISTRO GIUSTIZIA 22 febbraio 2000, in Gazz. Uff. 11-3-2000 n. 59.
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto il regio decreto 29 giugno 1879, n. 4949, con il quale venne istituito
l’archivio notarile mandamentale di San Ginesio;
Visto l’art. 248, terzo comma, del regio decreto 10 settembre 1914,
n. 1326;
Visto l’art. 3, primo comma, della legge 17 maggio 1952, n. 629;
Visti gli articoli 23 e 73 del decreto del Presidente della Repubblica
30 settembre 1963, n. 1409;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13;
Visti gli atti d’ufficio dai quali risulta lo stato di assoluto abbandono
del materiale conservato nell’archivio notarile mandamentale di San Ginesio
e la mancanza di idonei locali ove ubicare la sede dello stesso;
Considerato che da oltre dieci anni lo stesso archivio non ha effettuato
operazione alcuna;
Che, nonostante i ripetuti inviti ad adottare i necessari provvedimenti
per il regolare funzionamento del predetto ufficio e la salvaguardia dei
documenti ivi depositati rivolti alla competente amministrazione comunale,
detti provvedimenti non sono stati tuttavia adottati;
Che le predette condizioni non consentono il minimo di funzionalità
dell’archivio;
Che i comuni di San Ginesio e Monte San Martino, facenti parte dell’ex
mandamento, hanno riconosciuto, con delibere rispettivamente in data 8
gennaio 1998 e 22 dicembre 1998, lo stato di persistente trascuranza in
cui il predetto ufficio si trova ed hanno espresso parere favorevole alla
soppressione del locale archivio notarile mandamentale mentre non è
pervenuta alcuna delibera dai restanti comuni interessati;
Ritenuto quindi che permane grave e persistente trascuranza nella custodia
e manutenzione degli atti e delle carte dell’archivio;
